{"id":15653,"date":"2022-09-02T09:05:00","date_gmt":"2022-09-02T07:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www-chiesedisicilia-org-euwp*.sitenm.com\/?p=15653"},"modified":"2022-09-02T09:42:31","modified_gmt":"2021-11-06T09:42:31","slug":"messaggio-dei-vescovi-di-sicilia-ai-candidati-alla-guida-della-regione-siciliana-e-a-tutti-i-siciliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2022\/09\/02\/messaggio-dei-vescovi-di-sicilia-ai-candidati-alla-guida-della-regione-siciliana-e-a-tutti-i-siciliani\/","title":{"rendered":"MESSAGGIO DEI VESCOVI DI SICILIA AI CANDIDATI ALLA GUIDA DELLA REGIONE SICILIANA E A TUTTI I SICILIANI"},"content":{"rendered":"<p><em>Si pubblica il messaggio dei Vescovi di Sicilia in occasione delle elezioni che rinnoveranno il Parlamento della Regione siciliana, il prossimo 25 settembre, unitamente al Parlamento Nazionale. Un messaggio rivolto ai candidati alla guida della Regione nel quale i Presuli delle diocesi di Sicilia suggeriscono lo stile di governo che potrebbe caratterizzare chi vuole impegnarsi per la Polis e sottolineano alcune urgenze che meritano attenzione per lo sviluppo futuro della nostra terra. In particolare tutte quelle situazioni che riguardano le categorie svantaggiate e fragili che soffrono per l\u2019attuale situazione socio-economica.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il Presidente della CESi, Mons. Antonino Raspanti<\/strong>, ha dichiarato: \u201cIn una societ\u00e0 profondamente colpita dalla pandemia sono emersi problemi antichi e sempre presenti: dal lavoro alla scuola, dalla lotta alla povert\u00e0 all\u2019assistenza sanitaria, dai servizi ai cittadini all\u2019ambiente. Per di pi\u00f9, di recente si sono aggiunte le conseguenze della guerra in Ucraina, l\u2019aumento dell\u2019inflazione causata dal costo dell\u2019energia e dei prodotti alimentari e gli effetti sempre pi\u00f9 devastanti dei cambiamenti climatici. In Sicilia \u2013 prosegue il Presidente &#8211; gli eventi hanno rivelato come la crescita sconsiderata delle disuguaglianze e la carenza dei servizi pubblici abbiano indebolito le capacit\u00e0 di affrontare gli shock esterni ed abbiano creato nuove vulnerabilit\u00e0. In tale contesto le previsioni di piano disviluppo diventano una \u2018sfida\u2019 da affrontare e vincere con il contributo di tutti, attorno alla quale per\u00f2 \u00e8 necessario raccogliere le migliori esperienze e le capacit\u00e0 pi\u00f9 innovative di chi vuole mettersi in gioco per il futuro del Paese.<\/em><\/p>\n<p><em>La Chiesa di Sicilia e i Vescovi \u2013 conclude Mons. Raspanti &#8211; faranno la loro parte per assicurare uno sviluppo omogeneo in tutto il Paese e avanzeranno proposte concrete a difesa dei valori della condivisione, della solidariet\u00e0 e dei diritti delle classi sociali pi\u00f9 deboli\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Una conferenza stampa di presentazione del Messaggio avr\u00e0 luogo sabato 10 settembre alle ore 11 presso la sede della Conferenza Episcopale Siciliana<\/strong> in Corso Calatafimi 1043 a Palermo alla quale interverranno Mons. Antonino Raspanti e il Vescovo di Cefal\u00f9 Mons. Giuseppe Marciante, Delegato per i Problemi Sociali, il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia del Creato.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Messaggio dei Vescovi di Sicilia ai candidati alla guida della Regione Siciliana e a tutti i Siciliani<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si avvicina un momento decisivo, che porter\u00e0 alla scelta di un nuovo Governo della nostra Regione. Come Pastori delle Chiese che sono in Sicilia ci sentiamo \u201ccompagni di strada\u201d del nostro popolo e di quanti, come voi, saranno chiamati ad agire per la rinascita della speranza nella nostra amata Isola. Per questo apprezziamo sinceramente la vostra disponibilit\u00e0 a prendervi cura della Sicilia in un momento cos\u00ec complesso e difficile. A partire dal Vangelo che abbiamo ricevuto, e che ci chiama a sentirci responsabili della storia di ogni donna e di ogni uomo, vogliamo sostenere il vostro sforzo, condividendo con voi qualche riflessione suggeritaci dalla nostra missione di Pastori. Con fiducia la consegniamo a voi, chiamati a prendervi cura della Polis.<\/p>\n<p>Per lo stile di governo. Lo sappiamo: la politica richiede uno stile di ascolto, di dialogo, di comprensione, di collaborazione con i cittadini. \u00c8 difficile, ma \u00e8 indispensabile. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 ridurre il divario tra le attese e le azioni delle nostre citt\u00e0, tra la loro realt\u00e0 viva e quotidiana e la vita (e il linguaggio) delle istituzioni. Abbiamo bisogno di sentirci sempre pi\u00f9 corresponsabili della cosa pubblica, di essere cittadini interessati profondamente alla Sicilia, alla sua storia e al suo futuro. A voi, cari Candidati, spetta il compito \u2013 e lo sapete bene \u2013 di avere una chiara progettualit\u00e0, di coinvolgere tutti, di far s\u00ec che ognuno possa apportare il proprio contributo ideale, il proprio sforzo operativo, semplicemente il proprio mattone. \u00c8 tempo \u2013 ed \u00e8 un sentimento di tanti \u2013 di rinnovare patti di lealt\u00e0 fondati su un autentico desiderio di relazione tra rappresentanti e rap- presentati, su una fiducia reale nelle risorse umane, valoriali, culturali e spirituali di ognuno. Solo cos\u00ec potranno sentirsi coinvolti anche quei tanti cittadini che sentono la politica lontana, che ritengono inutile anche il voto, che abbandonano la piazza delle nostre citt\u00e0. Ascoltiamo i silenzi di chi non partecipa pi\u00f9 ai processi democratici!<\/p>\n<p>Per un altro sguardo. La fase storica che stiamo attraversando, ormai \u00e8 chiaro, chiede a tutti noi di guardare dritti al cuore della Sicilia, alle sue formidabili potenzialit\u00e0 cos\u00ec come alle sue innegabili e dolorose criticit\u00e0. E tutto questo anche in relazione all\u2019Europa e alla ben pi\u00f9 grande comunit\u00e0 dei popoli del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Dal nostro punto di vista, restando in ascolto del Vangelo che ci giudica e ci guida, c\u2019\u00e8 una sola strada perch\u00e9 questo sguardo converga nella stessa direzione: la strada di una solidariet\u00e0 fattiva, congiunta ad una responsabile sussidiariet\u00e0, sempre aperta agli altri, al mondo, al futuro. Non c\u2019\u00e8 altro antidoto alla paura, che genera i fantasmi della chiusura protezionistica e della retorica isolazionista. Dalla pandemia e dalla guerra impariamo che siamo tutti fratelli, immersi nella stessa storia, accomunati dagli stessi pericoli, chiamati a correggere insieme le stesse distorsioni, per ritrovare le vie della pace, del- la giustizia, della libert\u00e0, della crescita sostenibile, della cura dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>La Sicilia \u00e8 un\u2019isola abituata a questa solidariet\u00e0 operosa. La sua identit\u00e0 antica e stratificata, da sempre dinamica e multiculturale, \u00e8 l\u00ec a dimostrarlo. Oggi alla politica si chiede solo di saperla riconoscere, intercettare, interpretare. Le si chiede di essere presente e vicina, umanamente pi\u00f9 generosa e pi\u00f9 pronta ad accogliere il patrimonio di bene ospitato nella grande anima della nostra gente.<\/p>\n<p>Recentemente Papa Francesco, incontrando i giovani membri della \u201cFraternit\u00e0 Politica\u201d di Chemin Neuf, ricordava che la politica \u00e8 innanzitutto \u201carte dell\u2019incontro\u201d, e poi aggiungeva: \u00abCome cristiani, abbiamo bisogno di confrontare sempre le nostre idee con lo spessore del reale, se non vogliamo costruire sulla sabbia che prima o poi finisce per cedere. Non dimentichiamo che la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 importante dell\u2019idea\u00bb (16 maggio 2022).<\/p>\n<p>Per la scelta di essere di parte. Con un nuovo stile e con un altro sguardo, ancorando le nostre idee a questo \u201cspessore del reale\u201d, saremo liberi di scegliere da che parte stare. A noi tocca ricordare che per il Vangelo, in quanto codice profondo dell\u2019umano, dell\u2019essere \u2018umani\u2019, \u00e8 indispensabile stare dal- la parte dei poveri e dei bambini, dalla parte della speranza. Solo rimanendo dalla parte delle famiglie e dei pi\u00f9 deboli si costruisce un futuro per tutti. Solo un progetto politico che includa gli ultimi pu\u00f2 accomunare tutti. Ce lo diciamo con franchezza. La politica dovr\u00e0 certo essere intellettualmente onesta ma non potr\u00e0 mai essere neutrale. Non potr\u00e0 mai rinunciare a schierarsi, a parteggiare. Stare dalla parte di chi non ce la fa vuol dire, oggi, parteggiare per il futuro dei siciliani. Un futuro possibile, ma impegnativo. E insidiato.<\/p>\n<p>Vivendo infatti da Pastori la realt\u00e0 dei nostri territori guardiamo quotidianamente alle parrocchie, alle Caritas, alle associazioni, ai volontari, a tutti coloro che nelle nostre comunit\u00e0 operano per l\u2019accoglienza e l\u2019aiuto verso chi oggi soffre a causa di una ferita epocale come la pandemia. Sappiamo tutti quanto pericolosamente si stia allargando la forbice delle disuguaglianze, quanto improvvisamente e imprevedibilmente si sia diffuso il fenomeno delle nuove povert\u00e0, quanti altri pericoli porti con s\u00e9 l\u2019aprirsi di nuove zone di vulnerabilit\u00e0. Non possiamo nascondercelo: i fenomeni criminali, a cominciare da quelli mafiosi, trovano terreno fertile proprio nelle situazioni di degrado, di disagio economico, e nel grave fenomeno del- la dispersione scolastica.<\/p>\n<p>Il prossimo Governo della Regione dovr\u00e0 occuparsi di molte questioni ma dovr\u00e0 farlo dando voce a chi non ha voce e sen- za lasciare indietro i pi\u00f9 fragili. I fondi del PNRR sono un\u2019opportunit\u00e0 eccezionale, probabilmente irripetibile. Sentiamo di dover condividere con voi la preoccupazione perch\u00e9 queste risorse non vengano sprecate ma siano impiegate per la rinascita e lo sviluppo della nostra terra, a cominciare dalle infra- strutture viarie e dai trasporti, dell\u2019agricoltura e delle energie rinnovabili. Servano per una sanit\u00e0 giusta, per un\u2019istruzione dignitosa e diffusa. Servano concretamente per andare incontro alle famiglie che hanno un solo reddito, alla disperazione dichi \u00e8 rimasto senza casa, all\u2019angoscia dei lavoratori precari, alle incertezze degli artigiani e dei professionisti, alla solitudine degli anziani e dei disabili, al disorientamento dei bambini e degli adolescenti, alla stanchezza e alla disillusione dei giovani. La giovent\u00f9 \u00e8 diventata in Sicilia, in questi decenni, una forma della povert\u00e0. E questo rattrista i cuori di tutti noi, che ci prendiamo cura del futuro della Polis. Constatiamo infatti con dolore che essere giovani nella nostra terra ha coinciso e oggi ancor pi\u00f9 coincide con una cocente mancanza di diritti: il diritto allo studio, il diritto al lavoro, il diritto a restare in Sicilia senza essere costretti ad andar via. Questa \u00e8 per tutti noi una chiamata storica, e lo \u00e8 anzitutto per voi, per la nostra politica: diamo ai nostri giovani opportunit\u00e0 e motivi per restare qui, scommettendo sulle loro energie, sulle loro capacit\u00e0, sul loro modo coraggioso di impegnarsi nel mondo per la cura delle nostre citt\u00e0 e dei nostri territori. Sosteniamo il loro anelito ad un\u2019ecologia integrale. Impegniamoci a dare soluzione definitiva al grave problema della gestione dei rifiuti che sta pregiudicando la qualit\u00e0 della vita della nostra terra. Incrementiamo gli strumenti che possano garantire alla nostra Isola la valorizzazione dei beni culturali mediante il turismo. Programmiamo la valorizzazione e la fruizione sostenibile del prezioso, diffuso ed eterogeneo patrimonio culturale, materiale e immateriale.<\/p>\n<p>Per la responsabilit\u00e0 che condividiamo. C\u2019\u00e8 un profondo rinnovamento che ci attende affinch\u00e9 la nostra terra torni ad essere una comunit\u00e0 di vita, di orizzonti, di speranze. \u00c8 una responsabilit\u00e0 che condividiamo tutti. Noi, come Vescovi della Sicilia, possiamo solo consegnare a voi l\u2019immagine che per primi ci interpella. L\u2019immagine di un povero Uomo crocifisso ingiustamente, che con la sua vita, con la sua morte e risurrezione ci ha rivelato il senso ultimo e alto della politica: non crocifiggere l\u2019altro con ingiuste leggi e prendersi cura di tutti i crocifissi della storia. Accanto a lui poniamo idealmente l\u2019immagine della Donna che il nostro popolo chiama \u201ca Bedda Matri\u201d. Al di l\u00e0 di ogni fede, quanta passione, quanto rispetto per la donna e per la madre, quanta vitalit\u00e0 c\u2019\u00e8 in questa espressione potente! Guardiamo a lei e a tutte le donne. Un governo \u00e8 umano se si fa guidare dall\u2019attenzione alle donne (e ai loro bambini). Impareremo cos\u00ec che cosa significa dare la vita e non toglierla, essere per l\u2019altro e non contro di lui, avere piet\u00e0 e non disprezzo, amare in ogni caso e ad ogni costo e non pensare che ci sia qualcosa di diverso dell\u2019intelligenza e dell\u2019energia del cuore che possa ridare speranza al mondo e alla nostra Sicilia.<\/p>\n<p>Grazie della vostra disponibilit\u00e0. E grazie anche del vostro ascolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Vescovi di Sicilia<\/p>\n<p>Palermo, 1 settembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Scarica in formato pdf:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/09\/CESI_A5_STAMPA_25AGOSTO.pdf\">Messaggio dei Vescovi di Sicilia ai candidati alla guida della Regione Siciliana e a tutti i Siciliani<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":15652,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15653"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15655,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653\/revisions\/15655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15653"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=15653"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=15653"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=15653"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=15653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}