{"id":15192,"date":"2022-04-17T10:59:33","date_gmt":"2022-04-17T08:59:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www-chiesedisicilia-org-euwp*.sitenm.com\/?p=15192"},"modified":"2022-04-19T12:28:00","modified_gmt":"2021-06-23T12:28:00","slug":"cristo-e-risorto-veramente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2022\/04\/17\/cristo-e-risorto-veramente\/","title":{"rendered":"CRISTO \u00c8 RISORTO VERAMENTE!"},"content":{"rendered":"<p>La pandemia che ancora non ci lascia e, ancor pi\u00f9, la guerra in atto sono i due ambiti che investono l\u2019animo degli uomini in questi giorni e che ci hanno accompagnato alla Pasqua. Il delicato momento storico ha fatto da sfondo anche alle parole che i vescovi di Sicilia hanno rivolto ai fedeli delle loro diocesi durante il Triduo e nei messaggi per questa Santa Pasqua 2022 i due riferimenti sono stati sempre presenti.<\/p>\n<p>Ma silenzio, dolore, fatica, paura e morte non vincono sulla gioia della Risurrezione di Cristo Ges\u00f9.<\/p>\n<p>\u201c<em>Dobbiamo guardarci dentro<\/em>\u201d ha detto <strong>mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e Presidente della Conferenza episcopale siciliana<\/strong> ai giornalisti, ai quali ha consegnato la sua riflessione per la Pasqua. \u201c<em>Quel crocifisso ci fa capire che noi finiremo come lui, \u201cEcce homo\u201d, se non ci affidiamo alla legge di Dio e non ci affidiamo all\u2019alleanza d\u2019amore che il Signore Ges\u00f9 ci propone e ci insegna. Guardiamo allora alla nostra coscienza<\/em> &#8211; ha detto &#8211; <em>e cerchiamo dentro di noi di aggiustare quanto non funziona correttamente, \u00a0quanto ci allontana da Dio e dalla verit\u00e0 della nostra pi\u00f9 profonda da essenza di uomini\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Per <strong>mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania<\/strong>, l\u2019augurio per i fedeli tutti della sua diocesi di \u00e8 \u201c<em>Che in ogni cuore risuoni l\u2019annuncio di pace di Pasqua e ogni credente se ne faccia ambasciatore!<\/em>\u201d. Cos\u00ec ha scritto nel suo messaggio per la Pasqua 2022: \u201c<em>in ogni situazione nella quale vi trovate, il primo saluto che il Signore Risorto diede ai suoi apostoli la sera di Pasqua: \u201cPace a voi!\u201d (Gv 20, 19). Le parole di Cristo raggiunsero quegli Undici uomini delusi e impauriti chiusi come in un bunker, desiderosi di rivedere il loro Maestro barbaramente ucciso, ma incapaci di andare a cercarlo<\/em>\u201d. L\u2019invito ad \u201c<em>accogliere il saluto di pace di Cristo e lasciarsi disarmare da questo annuncio<\/em>\u201d \u00e8 rivolto alle famiglie, sia a quelle che vivono in pace, sia a quelle in cui \u201c<em>si soffre per malattie, incomprensioni, povert\u00e0 e mancanza di lavoro, e si \u00e8 arrabbiati con tutti, forse anche con Dio<\/em>\u201d. Per mons. Renna il messaggio di pace \u201c<em>deve giungere \u00a0nei luoghi di pena, dove uomini, donne e ragazzi si stanno riconciliando con la vita e con il futuro<\/em>\u201d, \u201c<em>nelle aule dei nostri Consigli comunali, dove si organizza con fatica il bene comune<\/em>\u201d, \u201c<em>nei quartieri dove non risuonano voci di festa tra le strade, ma si muovono sinistri venditori di morte<\/em>\u201d e l\u00e0 \u201c<em>dove i nostri ragazzi che hanno abbandonato la scuola si educano per strade che non possono insegnare loro niente e attendono che noi ci prendiamo maggiormente cura di loro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Il travaglio della storia di ieri e di oggi, il macigno dell\u2019odierna vicenda umana bloccato ancora il secolo passato con la sua terza guerra mondiale a pezzi sotto casa nostra, in Ucraina, in altri angoli della terra, converge e riparte dal sepolcro vuoto, dal crocifisso risorto<\/em>\u201d. Cos\u00ec <strong>mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo<\/strong>,\u00a0che ha racchiuso il suo messaggio di Pasqua nell\u2019omelia della veglia pasquale. \u201c<em>Non dobbiamo fare altro che credere la forza dell\u2019amore che sprigiona in noi la fede nel crocifisso risorto. I cristiani<\/em>\u00a0&#8211; ha detto &#8211; <em>siamo nel mondo per tenere viva con la nostra vita e le nostre parole la memoria di Ges\u00f9 risorto<\/em>\u201d. Per il presule, vivere il comandamento dell\u2019amore non significa fare cose grandi ma \u201c<em>avviare processi pasquali, dal basso, processi di risurrezione. Essere umili artigiani dell\u2019Exsultet della storia, cantori e poeti del nuovo che ogni giorno silenziosamente costruiscono i piccoli e i poveri, i tanti che ancora contribuiscono a non raffreddare l\u2019amore sulla terra<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<i>Dinanzi alla situazione difficile che tutti noi stiamo vivendo come portare il messaggio pasquale? Attraverso la nostra vita. Se noi incarniamo il mistero dell\u2019amore di Dio sar\u00e0 un linguaggio comprensibile da parte di tutti. Da chi crede e da chi non crede. Perch\u00e9 andiamo a toccare la sensibilit\u00e0 dell\u2019uomo. Il nostro compito e quello di divenire pienamente umani<\/i>\u201d. Lo ha detto <b>l\u2019arcivescovo di Siracusa mons. <\/b><strong>Francesco Lomanto<\/strong>, ai giornalisti e agli operatori della comunicazione perch\u00e9 si facessero portavoce del messaggio pasquale.\u00a0\u201c<i>Il nostro compito <\/i>\u00a0&#8211; ha detto &#8211;\u00a0<i>\u00e8 quello di divenire pienamente umani. Se siamo pienamente umani ci avviciniamo a Dio perch\u00e9 siamo a immagine di Dio: siamo chiamati a impegnarci a costruire la pace nel cuore e nella vita, siamo chiamati a manifestare la presenza dell\u2019amore di Dio nella nostra vita. Qualunque persona si sentir\u00e0 incoraggiato da una persona che ama e vuole il bene dell\u2019altro che \u00e8 quello che ci ricorda Papa Francesco nella\u00a0Fratelli tutti: noi abbiamo il coraggio di costruire il bene. Se ci muoviamo in questa linea saremo costruttivi<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<i>\u00c8 Pasqua comunque<\/i>\u201d ha detto <b>mons. \u00a0Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo<\/b>,<b>\u00a0<\/b>anche se quest\u2019anno \u00e8 \u201c<i>tinta di croce, anzich\u00e9 di luce radiosa di risurrezione, e questo \u00e8 un momento nel quale non ci sfugge la consapevolezza di ci\u00f2 che sta accadendo. Guerra, morti, violenze e stupri, fosse comuni, desolazione, devastazioni purtroppo sono sotto i nostri occhi <\/i>&#8211; ha detto il presule nel suo video messaggio &#8211;\u00a0<i>per\u00f2 la risurrezione di Cristo getta una luce diversa su tutto questo perch\u00e9 apre il cuore alla speranza che dopo la tempesta ci sar\u00e0 il sereno, dopo la guerra ci sar\u00e0 la pace &#8211; e speriamo presto! -, dopo la croce c\u2019\u00e8 la risurrezione. Questo \u00e8 un mistero di fede per noi cristiani ma anche per tutti gli uomini che guardano alla storia con quella prospettiva che essa possa evolvere in modo positivo<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Per <strong>mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina<\/strong>, \u201c<em>la Pasqua \u00e8 un impegno di conversione perch\u00e9 il Risorto consegna ai discepoli un compito: portare la pace, segno della presenza del suo Spirito nel mondo<\/em>\u201d. Nel suo messaggio intitolato \u201c<em>In piedi costruttori di pace<\/em>\u201d invita a superare le ostilit\u00e0: \u201c<em>Non si pu\u00f2 essere cristiani, senza perseguire l\u2019ideale evangelico della riconciliazione<\/em>\u201d, scrive, per questo la Pasqua diventa \u201c<em>occasione importante per ricominciare, laddove per qualsiasi circostanza si \u00e8 interrotta la relazione: un atteggiamento di misericordia che \u00e8 possibile praticarlo, nella misura in cui si fa memoria del perdono che Dio offre a ciascuno di noi<\/em>\u201d. Ma \u201c<em>non basta riconciliarsi con chi ha sbagliato<\/em>\u201d: per mons. Gisana \u201c<em>occorre impegnarsi proattivamente in favore della pace, prevenendo l\u2019egoismo di coloro che, accecati dai propri interessi, tendono a compromettere la relazione con l\u2019altro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<i>La speranza \u00e8 il messaggio pi\u00f9 grande la Pasqua ci consegna, una speranza che a volte fatichiamo ad accogliere perch\u00e9 le delusioni, le frustrazioni, le fatiche che il mondo ci costringere a vivere, ci impediscono di dare credito a questa speranza<\/i>\u201d. Per <b>mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa<\/b>, \u201c<i>questo scandalo, questa scommessa della speranza che nasce dalla Pasqua di Cristo la dobbiamo accogliere, perch\u00e9 anche noi siamo chiamati a risorgere con Cristo e a cercare le cose di lass\u00f9, senza dimentica quelle di quaggi\u00f9, perch\u00e9 la Pasqua non \u00e8 evasione e non \u00e8 semplicemente emozione, ma \u00e8 responsabilit\u00e0 e impegno, \u00e8 trasformare la nostra quotidiana, la nostra vita. Deve portarci a vivere davvero una vita differente per fare la differenza nella vita degli uomini\u201d.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":9492,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,1],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15192"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15195,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15192\/revisions\/15195"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15192"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=15192"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=15192"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=15192"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=15192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}