{"id":1402,"date":"2016-12-09T09:49:00","date_gmt":"2016-12-09T08:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2016\/12\/09\/agrigento-desidero-trovare-complici-disposti-a-sognare-e-osare\/"},"modified":"2018-11-09T10:55:25","modified_gmt":"2018-01-13T10:55:25","slug":"agrigento-desidero-trovare-complici-disposti-a-sognare-e-osare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2016\/12\/09\/agrigento-desidero-trovare-complici-disposti-a-sognare-e-osare\/","title":{"rendered":"AGRIGENTO. \u201cDESIDERO TROVARE COMPLICI DISPOSTI A SOGNARE E OSARE\u201d"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u201cSiano in tutti noi l\u2019anima e il cuore di Maria. Prendendola come modello, la nostra Chiesa agrigentina sappia essere bella sempre, sia sempre diretta, con passo veloce, l\u00e0 dove il Signore la manda ad annunciare la buona notizia e a colorare il mondo, e questa terra in particolare, di speranza\u201d. Con queste parole il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, ha concluso la riflessione in occasione \u00a0della solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata. Un intervento nel corso del quale il presule \u00a0ha invitato i fedeli a sognare e ad osare con lui.<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u201c<i>Sogno la nostra Chiesa agrigentina che non sta alla fine\u00adstra, e non prende le distanze da ci\u00f2 che suc\u00adcede per strada. Ma c<\/i><i>he cammina bella lungo le strade gridando la profezia e scandaliz\u00adzando coi suoi gesti d&#8217;amore. <\/i><i>Che <\/i><i>oltre a essere esperta delle cose di Dio, lo \u00e8 altrettanto delle cose dell\u2019 uomo. Una chiesa bella<\/i> \u2013 ha detto &#8211; <i>che comprende la solitudine e la sofferenza dell\u2019escluso di oggi \u2013 il lebbroso di allora \u2013 e lo guarisce, come fece Ges\u00f9, non standosene a debita distanza ma toccandolo; che piange, senza vergogna, assieme alla mamma che accompagna il fi\u00adglio defunto o che partecipa alla gioia dei due sposini di Cana e non vuole che la festa finisca male. Chiesa bella che evangelizza, ma sa che evangeliz\u00adzare significa rendere concreto ci\u00f2 che si annuncia. <\/i><i>Chiesa bella, la nostra, che \u00e8 preoccupata di custodire la verit\u00e0, ma \u00e8 anche impegnata a rivelare l&#8217;amore. <\/i><\/span><\/span><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><i>Sogno la nostra Chiesa bella e pronta a offrire a tutti un Dio vivo, imprevedibile e giovane e Lo sente presente, accanto e che parla, un Dio che ama, ride, piange, che ha un pallino: i poveri, gli ultimi, i nessuno. Chiesa bella che stando per strada non porta solo i manuali della preghiera ma ha sempre con s\u00e9 l\u2019olio e il vino, che ha per bussola il Vangelo ed \u00e8 attenta a non ri\u00adtrovarsi, come il sa\u00adcer\u00addote e il levita, \u201cdall\u2019altra parte\u201d della strada, cio\u00e8 dalla parte sbagliata. Che sa scoprire il bene, anche poco, in ogni uomo (come Ges\u00f9 lo vide nel ladrone), anche se \u00e8 uno scarto della societ\u00e0. <\/i><\/span><\/span><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><i>Chiesa bella perch\u00e9, rifiuta di diventare pascolo di egoismi colorati di bont\u00e0, e preferisce percorrere sia la strada che da Gerusalemme va a Gerico (dell\u2019uomo abbandonato per terra), sia quella di Emmaus (dei viandanti senza speranza), che esce dal tempio (dove si pu\u00f2 anche pregare col cuore spento e senza speranza come Zaccaria), si ferma al pozzo (i luoghi degli uomini) della Samaritana), entra nella casa di Zaccheo, e si avvicina ai bordi della piscina di Betzata.<\/i><\/span><\/span><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><i>Sogno una chiesa bella che sente la voce del Signore che la invita alla conversione e la sprona ad osare cose nuove e a farsi \u201ccompren\u00adsiva, amante dei fratelli, maternamente tenera, umile\u201d (cfr 1 Pt 3,8). <\/i><\/span><\/span><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><i>Chiesa bella che sa di stare in un territorio, come quello agrigentino, senza starsene ai margini e senza rassegnarsi \u2013 io non mi voglio rassegnare \u2013 al fatto che questa terra debba sempre trovarsi nelle <span style=\"color: rgb(26, 26, 26);\">ultime posizioni delle classifiche nazionali. Come se Agrigento non fosse culla di intelligenze, di arte, di bellezza e di storia, di gente capace di costruire un futuro migliore. Chiesa bella e orgogliosa di condividere questa <\/span>storia, anzi di sentirsene parte attiva, e di sentirsi impegnata e responsabile della storia di questa citt\u00e0 e di questo territorio<\/i>\u201d. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:\n12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";mso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19884,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions\/19884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1402"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=1402"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=1402"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=1402"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=1402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}