{"id":13997,"date":"2020-12-03T16:12:43","date_gmt":"2020-12-03T15:12:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/?p=13997"},"modified":"2021-10-07T13:50:45","modified_gmt":"2020-12-11T13:50:45","slug":"sulla-celebrazione-dei-riti-funebri-al-tempo-di-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2020\/12\/03\/sulla-celebrazione-dei-riti-funebri-al-tempo-di-covid-19\/","title":{"rendered":"SULLA CELEBRAZIONE DEI RITI FUNEBRI AL TEMPO DI COVID-19"},"content":{"rendered":"<p>In questo drammatico periodo pandemico la proliferazione di disposizioni governative pu\u00f2 generare confusione, come ad esempio il limite massimo di partecipanti per i funerali.<br \/>\nOrbene, per dirimere in punto di diritto la questione si deve sempre fare riferimento alle fonti regolatrici adottate per contrastare l\u2019emergenza pandemica derivante dalla diffusione del virus COVID-19 .<br \/>\nCon il D.P.C.M. 26 aprile u.s., sono state emanate le disposizioni in materia di contenimento dell\u2019epidemia virale da Covid-19, avviando un processo di graduale ripartenza delle attivit\u00e0 sospese a seguito della prima fase della pandemia mantenendo, tuttavia, la limitazione di diversi diritti costituzionali, fra i quali anche l\u2019esercizio della libert\u00e0 di culto.<br \/>\nL\u2019art. 1, comma 1, lett. i) de predetto d.p.c.m. ha previsto che a decorrere dal 4 maggio p.v. \u201c<em>sono consentite le cerimonie funebri con l\u2019esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all\u2019aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro<\/em>\u201d.<br \/>\nE\u2019 evidente che la disposizione in esame \u00e8 connessa all\u2019attuazione delle misure di contenimento e gestione dell\u2019emergenza epidemiologica da Covid-19.<br \/>\nOrbene il predetto provvedimento ha per\u00f2 precisato che la forma liturgica della celebrazione rientra nella competenza dell\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, secondo un prudente apprezzamento legato alle diverse situazioni nei vari territori, le tradizioni e le consuetudini locali, assicurando che la cerimonia si svolga in un tempo contenuto. Cos\u00ec come i riti dell\u2019ultima <em>commendatio<\/em> e della <em>valedictio<\/em> al defunto, sono rimessi alla competente autorit\u00e0 ecclesiastica.<br \/>\nCon precipuo riferimento alla celebrazione della Messa, la disciplina emergenziale si \u00e8 ,mantenuta nel solco della continuit\u00e0 mantenendo dei punti fermi disciplinati da tutte le norme precauzionali previste in tema di contenimento dell\u2019emergenza epidemiologica in corso, prescrivendo che i partecipanti indossino idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e mantengano le distanze interpersonali previste, assicurandosi, in caso di celebrazione al chiuso, che il locale abbia una capienza adeguata al richiesto distanziamento e sia previamente sanificato.<\/p>\n<p>Per cui il numero dei partecipanti alla celebrazione non pu\u00f2 che dipendere dalle dimensioni del luogo di culto e dalla capienza massima individuata dal legale rappresentante dell\u2019ente.<br \/>\nQuanto sopra \u00e8 stato ribadito e recentemente specificato di seguito negli stralci relativi alle funzioni religiose del DPCM del 13 ottobre 2020 e dell\u2019allegato 1 del medesimo DPCM. Il cui Art.1 Comma 6 stabilisce che:<br \/>\n\u201c<i>Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull\u2019intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:<br \/>\no) l\u2019accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilit\u00e0 di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;<br \/>\np) le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1 a 7\u201d<\/i><br \/>\nIn particolare l\u2019 Allegato 1 \u201c<i>Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo<\/i>\u201d cita:<br \/>\n\u201c<i>1.2 Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale rappresentante dell\u2019ente individua la capienza massima dell\u2019edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.<br \/>\n1.3 L\u2019accesso alla chiesa, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e\/o collaboratori che \u2013 indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento \u2013 favoriscono l\u2019accesso e l\u2019uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di presenze consentite, si consideri l\u2019ipotesi di incrementare il numero delle celebrazioni liturgiche.<br \/>\n1.4 Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andr\u00e0 rispettata la distanza di sicurezza pari almeno 1,5 metro, si utilizzino, ove presenti, pi\u00f9 ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all\u2019entrata da quelli riservati all\u2019uscita. Durante l\u2019entrata e l\u2019uscita dei fedeli le porte rimangano aperte per favorire un flusso pi\u00f9 sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate.<\/i><\/p>\n<p><i>1.5 Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a indossare mascherine.<br \/>\n1.6 Venga ricordato ai fedeli che non \u00e8 consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali\/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5\u00b0 C.<br \/>\n1.7 Venga altres\u00ec ricordato ai fedeli che non \u00e8 consentito l\u2019accesso al luogo della celebrazione a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.<\/i><br \/>\nLa CEI continua specificando:<br \/>\n<i>4 Adeguata comunicazione<br \/>\n4.1 Sar\u00e0 cura di ogni Ordinario rendere noto i contenuti del presente Protocollo attraverso le modalit\u00e0 che assicurino la migliore diffusione.<br \/>\n4.2 All\u2019ingresso di ogni chiesa sar\u00e0 affisso un manifesto con le indicazioni essenziali, tra le quali non dovranno mancare: 4.1.1 il numero massimo di partecipanti consentito in relazione alla capienza dell\u2019edificio; 4.1.2 il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali\/respiratori, temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5\u00b0 C o \u00e8 stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti; 4.1.3 l\u2019obbligo di rispettare sempre nell\u2019accedere alla chiesa il mantenimento della distanza di sicurezza, l\u2019osservanza di regole di igiene delle mani, l\u2019uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.<br \/>\n5 Altri suggerimenti 5.1 Ove il luogo di culto non \u00e8 idoneo al rispetto delle indicazioni del presente Protocollo, l\u2019Ordinario del luogo pu\u00f2 valutare la possibilit\u00e0 di celebrazioni all\u2019aperto, assicurandone la dignit\u00e0 e il rispetto della normativa sanitaria.\u201d<\/i><br \/>\nAnche il successivo il DPCM 3 novembre 2020 non modifica le precitate regole per le esequie, riprendendo pedissequamente il precedente provvedimento laddove all\u2019art 1, comma 9, precisa che :<br \/>\n\u201c<i>Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull\u2019intero territorio nazionale, si applicano le seguenti misure:<br \/>\np) l\u2019accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilit\u00e0 di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><i>q) Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni si cui agli allegati da 1, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico, a 7\u201d<\/i>. Un\u2019ultima rilevante considerazione va segnalata in relazione ai poteri di ordinanza dei sindaci dei comuni che in tale ambito risultano oggi fortemente limitati. Infatti l\u2019art 3, comma 2, decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 convertito con la legge 22 maggio 2020, n. 35, stabilisce in modo chiaro che i Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l&#8217;emergenza in contrasto con le misure statali e regionali , unici strumenti validi a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID-19, sull\u2019intero territorio nazionale. I funerali continueranno a svolgersi in tutta Italia secondo le regole gi\u00e0 note.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Per l\u2019O.G.L.R.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Cristiano Bevilacqua<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frutto del lavoro dell\u2019Osservatorio giuridico-legislativo della CESi, una breve disamina in ordine alla celebrazione dei riti funebri a seguito dei nuovi provvedimenti adottati dal Governo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13998,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13997"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13997"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14001,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13997\/revisions\/14001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13997"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=13997"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=13997"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=13997"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=13997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}