{"id":13874,"date":"2020-11-10T10:49:31","date_gmt":"2020-11-10T09:49:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/?p=13874"},"modified":"2020-11-10T10:50:52","modified_gmt":"2020-01-15T10:50:52","slug":"le-chiese-di-sicilia-al-tempo-del-covid-19-fatica-e-dolore-preghiera-speranza-e-impegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2020\/11\/10\/le-chiese-di-sicilia-al-tempo-del-covid-19-fatica-e-dolore-preghiera-speranza-e-impegno\/","title":{"rendered":"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fatica e dolore, paura, malattia e, talvolta, morte; ma anche solidariet\u00e0 e vicinanza concreta, preghiera e impegno fattivo: sono i tratti della Sicilia e della sua Chiesa al tempo difficile del Covid. Ormai tutti abbiamo conosciuto il virus da vicino: c\u2019\u00e8 chi lo ha incontrato personalmente, chi conosce qualcuno che lo ha avuto o ne \u00e8 rimasto vittima, chi proprio in questo momento lotta per la propria salute e chi \u00e8 sulla via della guarigione. C\u2019\u00e8 anche chi accompagna i malati e le famiglie con la preghiera e chi si spende in prima persona.<\/p>\n<p><strong>Mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone<\/strong>, ha affrontato e vinto il virus nella sua prima ondata di attacco. Ci sono parrocchie e istituti che hanno dovuto affrontare la quarantena, chiudendo a fedeli ed utenti.<\/p>\n<p><img alt=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" title=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13872 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/ED617FE0-3CA1-424C-A4BA-FA5875586BA1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/ED617FE0-3CA1-424C-A4BA-FA5875586BA1.jpeg 800w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/ED617FE0-3CA1-424C-A4BA-FA5875586BA1-300x206.jpeg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/ED617FE0-3CA1-424C-A4BA-FA5875586BA1-768x528.jpeg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/ED617FE0-3CA1-424C-A4BA-FA5875586BA1-750x516.jpeg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il numero dei sacerdoti della sua diocesi contagiati dal Covid ha spinto <strong>il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta<\/strong>, a scrivere un messaggio a loro e ai fedeli, \u00a0manifestando \u201c<em>vicinanza in questo momento cos\u00ec difficile e impegnativo<\/em>\u201d, raccomandando di ricordare nella preghiera \u201c<em>tutti i confratelli che si trovano in una condizione di positivit\u00e0 al Covid-19<\/em>\u201d e, soprattutto, \u201c<em>coloro che attualmente sono ricoverati in terapia intensiva<\/em>\u201d e chiedendo ai sacerdoti di \u201c<em>affrontare questa situazione contingente con determinazione e responsabilit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La voce di due sacerdoti: la testimonianza di un medico cappellano in un reparto Covid\u00a0 e l&#8217;esperienza di malattia di un parroco, responsabile della Pastorale giovanile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Don Mario Torracca, sacerdote e medico, direttore dell\u2019Ufficio per la Salute della Conferenza episcopale siciliana<\/strong>, fin dal primo momento i cui il virus ha raggiunto la nostra terra e la gente di Sicilia, \u00e8 stato impegnato all\u2019interno del Reparto Covid dell\u2019Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania in qualit\u00e0 di cappellano.<\/em><\/p>\n<p><img alt=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" title=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13876 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0022-1.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0022-1.jpg 1200w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0022-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0022-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0022-1-750x1000.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>\u201cCi risiamo&#8230; Pensavamo di esserci lasciati alle spalle i segni della sofferenza e della morte provocati dal Sars Cov2 a marzo scorso, ma in realt\u00e0 ancora non avevamo compreso che quel terribile ed invisibile nemico, seminatore di morte, era pronto a sferrare un attacco ben pi\u00f9 terrificante del primo. E mentre il mondo si divide in due tra chi nega l&#8217;evidenza, mettendo in atto comportamenti irresponsabili nocivi non solo a loro, ma anche agi altri, e in chi, per timore del contagio, si chiude in casa estraniandosi dal resto del mondo, tra questi, quasi a far da spartiacque, un piccolo esercito di uomini e donne che, pur temendo per se e le loro famiglie, si prodigano per aiutare coloro che sono colpiti da questa brutta malattia: penso ai tanti medici, infermieri, operatori sanitari che ogni giorno rischiano la vita ma danno testimonianza di seriet\u00e0, senso del dovere e coraggio. Tra questi mi permetterete di annoverare anche i tanti cappellani ospedalieri che offrono il loro ministero accanto al malato con amore e generosit\u00e0. Certo anche noi cappellani, pur abituati alla sofferenza, alla malattia ed alla morte, siamo rimasti spiazzati dagli effetti devastanti di questa brutta pandemia, non solo per gli effetti che provoca nel corpo ma direi a quelli invisibili ma altrettanto devastanti che provocano nell&#8217;anima,nei sentimenti e negli affetti. Come descrivere, senza rimanere turbati, i volti dei malati che giornalmente incontro nei reparti Covid del mio ospedale: volti impauriti per la malattia, addolorati perch\u00e9 strappati dai loro affetti familiari, impossibilitati a ricevere visite. Chi ha fatto esperienza di un reparto di semintensiva o intensiva sa come il tempo sembra non scorrere mai, e la paura, lo scoraggiamento prendono il sopravvento. Il cappellano ospedaliero \u00e8 l&#8217;unico che pu\u00f2 andare a visitare i malati di Covid per rivolgergli una parola di conforto e di fede. Spesso mi capita di fare da &#8220;messaggero&#8221;: i parenti vengono in cappella pregandomi di portargli un loro messaggio, un gesto di affetto.<\/p>\n<p>Ed ecco che comincia cos\u00ec la mia giornata al tempo di Covid: preghiera in cappella e poi subito nell&#8217;Area Covid dove ha inizio&#8230; la vestizione: tuta ermetica, primo paio di guanti, calzari a stivale, mascherina FP2, sopra mascherina chirurgica, altro paio di guanti, visiera in plastica trasparente, ed infine al collo un&#8217;insolita pisside monouso&#8230; un sacchettino ricavato dal lenzuolino sterile confezionato in cappella che contiene una sola particola, da cestinare subito dopo aver dato la S. Comunione ad un malato Covid.<\/p>\n<p>Quindi la visita in ogni stanza per scambiare qualche parola, se possibile, fare una preghiera insieme e impartirgli la Benedizione&#8230; un&#8217;interminabile Via Crucis, mentre respiri a fatica cos\u00ec bardato, quasi irriconoscibile se non fosse per quella Croce che gli infermieri che, con amore e rispetto, ti disegnano sulla tuta per far capire che sei un prete.<\/p>\n<p><img alt=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" title=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13879 alignright\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025.jpg 1600w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025-300x168.jpg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025-768x431.jpg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/IMG-20201109-WA0025-750x421.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Finito il giro dei malati occorre anche far sentire la vicinanza al personale, celebrando con loro un breve momento di preghiera e impartendo anche a loro la Benedizione.Poi il momento pi\u00f9 pericoloso: la svestizione&#8230; basta un niente, una distrazione e ti sei beccato il Covid! E allora con calma inizia quasi un rito che gli &#8220;esperti del reparto di Malattie Infettive&#8221; ti hanno con tanto affetto e preoccupazione insegnato.Poi il momento pi\u00f9 triste, la visita in obitorio, ancor pi\u00f9 triste essere costretti a benedire le salme rigorosamente sigillate sulla strada perch\u00e9 ai familiari non \u00e8 consentito entrare dentro. Quanta sofferenza.I familiari si sono visti portare il loro caro in ambulanza e poi non lo hanno pi\u00f9 visto&#8230; neanche per l&#8217;ultimo saluto. Straziante!La mattinata si conclude con la celebrazione eucaristica in cappella dove, insieme a familiari e personale continuiamo a pregare per i nostri malati.<\/p>\n<p>Qualcuno a volte mi chiede: \u2018Ma non hai paura ad entrare nell&#8217;area Covid?\u2019Certo che anche noi cappellani abbiamo paura, ma la gioia e l&#8217;amore che mettiamo nel nostro ministero ce la fa superare.<\/p>\n<p>Credo, anzi che in questa emergenza, possiamo testimoniare fattivamente ci\u00f2 che da anni, anche come Uffici di Pastorale per la Salute delle nostre diocesi, abbiamo affermato con forza: la presenza dell&#8217;Assistenza religiosa negli ospedali non \u00e8 un optional, un servizio in pi\u00f9, ma \u00e8 parte integrante ed imprescindibile nel cammino terapeutico di un malato e quindi il cappellano, pienamente inserito nel tessuto ospedaliero \u00e8 a pieno titolo parte dello staff sanitario ospedaliero.<\/p>\n<p>In tale contesto, sono convinto che ci giochiamo la nostra credibilit\u00e0 di Chiesa incarnata nel tessuto sociale e, per dirla col le parole di Papa Francesco, nelle periferie esistenziali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Don Gaetano Gulotta, sacerdote dell\u2019arcidiocesi di Monreale e direttore dell\u2019Ufficio regionale per i Giovani<\/strong>, ha annunciato con un messaggio sui social si essere stato colpito dal Covid. Ancora sui social adesso, in fase di guarigione, offre la sua testimonianza.<\/em><\/p>\n<p><img alt=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" title=\"LE CHIESE DI SICILIA AL TEMPO DEL COVID-19: FATICA E DOLORE, PREGHIERA, SPERANZA E IMPEGNO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13881 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/GulottaGaetano.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/GulottaGaetano.jpg 755w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/GulottaGaetano-300x195.jpg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/GulottaGaetano-750x488.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u201cMolti pensano che il virus Covid-19 sia frutto di qualche complotto mondiale. Vi assicuro che chiunque contrae il virus con dei sintomi il vostro corpo entra in guerra che potresti vincerla o perderla nei casi di aggravamento. Prima la febbre, poi dolori che ti attraversano il corpo, dolori intestinali, nausea, perdita dell&#8217;olfatto, confusione mentale, tosse, bruciore agli occhi, ti senti il petto che ti schiaccia come se avessi un camion sulla cassa toracica, poi comprendi sempre pi\u00f9 che il tuo corpo \u00e8 completamente in guerra con un nemico invisibile che non vedi ma senti. Questi sono i sintomi che ho avuto in questi giorni.<\/p>\n<p>Molti mi hanno chiesto come l&#8217;abbia contratto o in che luogo, altri invece fanno supposizioni di chi sia stato l&#8217;untore a farti diventare untore. Il virus c&#8217;\u00e8, esiste, gira per la nostra comunit\u00e0 e nonostante tutte le precauzioni lo si pu\u00f2 beccare, basta pensare ai medici, agli operatori sanitari nelle corsie con gli ammalati Covid-19. Forse questi nostri eroi non usano tutte le precauzioni possibili per non infettarsi? Eppure molti si infettano perch\u00e9 esposti. Una precauzione che consiglio: girare di meno a zonzo senza una vera causa, perch\u00e9 la pandemia infurier\u00e0 ancora di pi\u00f9, e non possiamo poi cercare il responsabile, perch\u00e9 l&#8217;unico responsabile \u00e8 la persona di come ha rispetto per s\u00e9 stesso e gli altri. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questi giorni difficili, ma pieni di affetto e cure. Ringrazio il Signore per questa comunit\u00e0 di Piano Maglio e Villaciambra, per come si stretta al proprio pastore. Adesso sono in fase di guarigione. In attesa di tornare al mio Ministero pubblico, vi benedico dal profondo del cuore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia attraverso le voci di due direttori di Uffici della Cesi: la testimonianza di don Mario Torracca, sacerdote e medico, direttore dell\u2019Ufficio regionale per la Salute, che, in abbigliamento medico sanitario, ogni giorno trascorre le sue ore a fianco dei malati nei reparti Covid-19 e l\u2019esperienza di malattia di don Gaetano Gulotta, sacerdote monrealese alla guida dell\u2019Ufficio regionale per i Giovani, che l\u2019ha vissuto sulla propria pelle e che \u00e8 ormai in fase di guarigione.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13874"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13883,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13874\/revisions\/13883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13874"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=13874"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=13874"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=13874"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=13874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}