{"id":1369,"date":"2015-12-02T11:01:00","date_gmt":"2015-12-02T10:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2015\/12\/02\/agrigento-chiesa-in-ascolto-report-caritas-2010-2014\/"},"modified":"2018-11-09T10:55:24","modified_gmt":"2018-01-13T10:55:24","slug":"agrigento-chiesa-in-ascolto-report-caritas-2010-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2015\/12\/02\/agrigento-chiesa-in-ascolto-report-caritas-2010-2014\/","title":{"rendered":"AGRIGENTO. CHIESA IN ASCOLTO: &#8220;REPORT CARITAS 2010-2014&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">E&#8217; stato presentato il Report Caritas 2010 &#8211; 2014. La Caritas diocesana rende noti i dati provinciali. Sono 2.000 le persone che si sono rivolte al Centro di ascolto diocesano in questi 5 anni di attivit\u00e0, 1.019 uomini e 981 donne, ma il sostegno e l\u2019accompagnamento della Chiesa agrigentina \u00e8 stato rivolto all\u2019intero nucleo familiare, pertanto a circa a 8.000 persone.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">In media il 69,43% delle persone incontrate \u00e8 di cittadinanza italiana, mentre gli stranieri si attestano al 30,57%.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Il Report nasce dal lavoro dell\u2019Osservatorio diocesano per le povert\u00e0 e le risorse, che ha il compito di elaborare i dati raccolti dai Centri di Ascolto Caritas (Cda) per offrire alla Chiesa diocesana un quadro complessivo delle sue fragilit\u00e0 e delle risorse, ed ha provato a sintetizzare cinque anni di ascolto del territorio (2010-2014), evidenziandone l\u2019evoluzione sociale ed offrendo una sua lettura profetico-sapienziale.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Tutto ci\u00f2 diviene possibile grazie ai Centri di Ascolto, luoghi in cui la strada e la Chiesa si incontrano e in cui le fragilit\u00e0 del singolo individuo divengono affare di una comunit\u00e0 che \u00e8 chiamata a farsene carico, proprio come avviene in una famiglia.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Le informazioni raccolte dall\u2019ascolto delle famiglie sono soprattutto utili per conservare memoria storica della situazione di partenza delle persone che si sono rivolte ai centri di ascolto, del percorso attuato per uscire dallo stato di bisogno e delle collaborazioni attivate per sostenerle.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">I dati evidenziano come dal 2010 al 2014 ci sia stato un generale peggioramento della condizione socio-economica e professionale delle persone che si sono rivolte ai centri di ascolto: lo status pi\u00f9 diffuso \u00e8 quello di disoccupati (70,16%), seguono gli occupati (18,33%), i pensionati (5,09%), gli inabili parzialmente\/totalmente al lavoro (2,07%) ed i casalinghi (1,65%).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Un aspetto non secondario, riscontrabile dalle storie delle persone che si sono rivolte al Cda, \u00e8 che per le cosiddette \u201cfamiglie abituali\u201d, cio\u00e8 che regolarmente chiedono aiuto, la mancanza di un\u2019occupazione \u00e8, spesso, solo la punta dell\u2019iceberg di una serie di disagi di varia natura (difficolt\u00e0 relazionali, familiari, giudiziarie, etc).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">La tipologia di intervento prevalente \u00e8 rappresentata dall\u2019erogazione di sussidi attraverso il \u00a0pagamento di servizi (utenze, tasse, affitti) (32,36%). Non indifferenti sono le percentuali riconducibili ai coinvolgimenti (27,65%). Seguono poi gli interventi relativi ai beni materiali (9,42%), consulenze (8,51%) e orientamento (8,37%).\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Esiste un consistente squilibrio tra il numero complessivo delle richieste e quello degli interventi specie nelle ipotesi di richieste di sussidi economici, lavoro e beni\/servizi materiali. Nel caso di sussidi economici, malgrado anche tra gli interventi figurino al primo posto, lo scarto rispetto alle richieste \u00e8 sostanziale. Tale aspetto \u00e8 spiegato con il fatto che per il Cda della Caritas diocesana di Agrigento non sempre \u00e8 possibile, o opportuno in un\u2019ottica di educazione alla sobriet\u00e0 e alla possibilit\u00e0 di mantenere uno stile di vita dignitoso, far fronte a queste richieste.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Significative sono le percentuali registrate per gli interventi riguardanti i \u201ccoinvolgimenti\u201d che, oltre a riflettere la metodologia del lavoro di rete, rispondono alle finalit\u00e0 pastorali di accompagnamento e di sostegno delle famiglie in difficolt\u00e0. Il coinvolgimento delle parrocchie e dei gruppi ecclesiali risulta in media il 63,10% ed \u00e8 aumentato nel corso degli anni grazie alla sensibilizzazione e all\u2019apertura dei Centri di ascolto parrocchiali.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u201cLa Caritas ha una funzione prevalentemente pedagogica \u2013dichiara il direttore del Centro per la Carit\u00e0 dell\u2019Arcidiocesi di Agrigento, Valerio Landri &#8211; Ascoltare \u00e8 il primo modo per dire al povero che ci interessa come persona e non come somma di bisogni, che anche lui \u00e8 una ricchezza per noi, che dalla sua storia anche noi possiamo imparare qualcosa per la nostra vita. Questo ci mette in movimento, per usare la nostra creativit\u00e0, sensibilit\u00e0, intelligenza e tutte le nostre competenze perch\u00e9 si possa concretizzare il progetto di una comunit\u00e0 in cui ciascuno pu\u00f2 trovare posto.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Questo vuol dire sostenere ed accompagnare, cio\u00e8 farsi prossimo, evitando il rischio di sostituirsi alla persona in ci\u00f2 che questa pu\u00f2 fare con le proprie risorse, per non deresponsabilizzarla, ma anzi perch\u00e9 partecipi attivamente al processo di risoluzione delle sue difficolt\u00e0\u201d. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19851,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369\/revisions\/19851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1369"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=1369"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=1369"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=1369"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=1369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}