{"id":1325,"date":"2014-12-09T22:30:00","date_gmt":"2014-12-09T21:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2014\/12\/09\/agrigento-abbiamo-bisogno-di-parlare-di-bellezza-per-riscattarci\/"},"modified":"2018-11-09T10:55:22","modified_gmt":"2018-01-13T10:55:22","slug":"agrigento-abbiamo-bisogno-di-parlare-di-bellezza-per-riscattarci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2014\/12\/09\/agrigento-abbiamo-bisogno-di-parlare-di-bellezza-per-riscattarci\/","title":{"rendered":"AGRIGENTO. \u201cABBIAMO BISOGNO DI PARLARE DI BELLEZZA PER RISCATTARCI\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0Una meditazione teologica, un inno di lode e di amore a Maria, ma anche un appello agli agrigentini e alla citt\u00e0: \u201cab\u00adbiamo bisogno di parlare di bellezza se vogliamo riscattare noi stessi e la no\u00adstra citt\u00e0\u201d. Lo ha lanciato nell\u2019omelia pontificale per l\u2019Immacolata mons. Francesco Montenegrom Arcivescovo di Agrigento.  <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Ecco il testo integrale. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u201cOggi lasciamoci affascinare dalla bellezza di Maria: Lei \u00e8 la tutta bella. \u00c8 mamma e sorella da contemplare, anche perch\u00e9 ci\u00f2 che di Lei si pu\u00f2 dire \u00e8 sempre poco e incompleto. La Chiesa ce la presenta Immacolata, graziosissima, capolavoro di Dio, \u00abMira\u00adcolo di natura e di grazia. Bellezza inenarrabile. Splendidissima aurora. Ministra del trionfo. La tutta Santa &#8230; Colei a cui \u00e8 toccato il prodigio unico di essere immacolata, perfettissima, puris\u00adsima&#8230;\u00bb (Paolo VI).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">La Sua bellezza parte dal cuore, per questo nelle litanie La chiamiamo rosa mistica; \u00e8 luminosa, noi l\u2019invochiamo stella del mattino; \u00e8 armonia, la preghiamo madre ammirabile; Lei \u201cnuova Eva\u201d, per noi \u00e8 specchio e riflesso di Dio. La sua bellezza per\u00f2 non appartiene ai nostri canoni estetici: non \u00e8 quella ridotta a cosmesi, a vuota perfe\u00adzione di linee governata dalla preoccupazione dell\u2019apparenza, spesso fugace, frivola e qualche volta artificiale. Maria invece \u00e8 bella s\u00ec di aspetto ma anche di carattere, decisa e pronta, non conosce ruga, non \u00e8 guastata dal tempo, perch\u00e9 \u00e8 fatta di santit\u00e0. La tradizione cristiana paragona la bel\u00adlezza di Maria a quella della luna. Come la luce della luna \u00e8 riflesso del sole, cos\u00ec l\u2019Immacolata \u00e8 luce riflessa della Trinit\u00e0. Se Cristo \u00e8 il giorno che non cono\u00adsce tra\u00admonto, Maria ne \u00e8 l\u2019aurora che splende.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">L\u2019arcangelo Gabriele, contemplandoLa stupito, si rivolge a Lei dicen\u00addoLe: &#8220;Rallegrati, o piena di grazia \u00ad \u2013 di bellezza \u2013 il Signore \u00e8 con te&#8221;. Queste parole significano che Maria \u00e8 unica, perch\u00e9 in Lei \u00e8 perfetta la sintonia e l\u2019armonia tra vero e bene, tra anima e corpo, Lei \u00e8 la \u00abterra che Dio ha lavorato, \u00e8 l\u2019argilla lavorata dalle mani dell\u2019artista divi\u00adno\u00bb (Andrea di Creta). <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Maria, donna del s\u00ec, \u00e8 piena di speranza e di amore, \u00e8 luce, dolcez\u00adza, bont\u00e0 e miseri\u00adcor\u00addia, per questo affascina. La fanno bella\u00a0 anche le cose che riempiono la nostra vita: per lei donna di paese il grembiule di casalinga, la scopa e gli strofinacci, l\u2019ago per rattoppare e rivoltare i vestiti di Giuseppe e di Ges\u00f9. Il Suo volto ha conosciuto il rossore e lo stu\u00adpore, la dolcezza del sorriso e la tristezza del pianto. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Nonostante Maria, l\u2019Immacolata, sia unica, tuttavia in Lei contempliamo cosa Dio ha pensato per noi. Dio dandoci la vita ha pensato per noi la stessa bellezza, ma non \u00e8 stato possibile a causa del peccato di Eva e di Adamo. \u00c8 scritto nella Bibbia: <span style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\">\u201cCi ha scelti prima della creazione del mondo, per essere\u00a0santi e immacolati al suo cospetto\u201d (Ef 1,4). <\/span>Anche per noi ha esclamato: &#8220;E\u2019 davvero bello!&#8221;. E da allora che por\u00adtiamo i Suoi segni e le Sue impronte. Ma non si \u00e8 arreso, perch\u00e9 ci destina a questa bellezza quando, col suo: \u201cVenite benedetti\u201d, ci chia\u00admer\u00e0 nella sua gloria e \u201csaremo simili a Lui e Lo vedremo cos\u00ec come Egli \u00e8\u201d (1 Gv 1,3).<span style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"> La bellezza sar\u00e0 il nostro destino. <\/span>Ma lo sar\u00e0 a condizione che gi\u00e0 da ora la cerchiamo e la amiamo. Questo significa vivere una vera amicizia con Dio. Lei, con la sua bellezza, non conta\u00adminata dal pec\u00adcato, non ci lascia soli nel nostro cammino, anche se irto di osta\u00adcoli e difficolt\u00e0. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Madre Teresa di Calcutta, che fisicamente non era certo un mo\u00addello di bellezza da rotocalco, aveva per\u00f2 quel &#8220;qualcosa in pi\u00f9&#8221; che lasciava sorpresi, \u2013 ho avuto anch\u2019io questa sensazione incontrandola \u2013 si sent\u00ec dire da una giovane donna: &#8220;Quanto sei bella, Madre!&#8221;. Un\u2019anziana, da lei aiutata nel momento della morte ormai vicina, con un fil di voce, le disse: \u201cNon so se Dio esi\u00adste, ma se c\u2019\u00e8 deve avere la tua faccia\u201d.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">La bellezza suscita sempre stupore, perch\u00e9 parla il linguaggio dell\u2019amore. Quando e dove c\u2019\u00e8 amore l\u2019uomo diventa bello e pu\u00adlito. La bellezza poi fa percepire la presenza di Dio in ci\u00f2 che ci cir\u00adconda, anche l\u00e0 dove sembra impossibile. Per San Paolo addirittura la croce \u00e8 bella in quanto \u00e8 strada per la gloria. Certo, se si riesce a coglierla anche sul viso deturpato di Cristo, \u00e8 perch\u00e9 Lo si guarda con gli occhi del cuore. Ges\u00f9 sfigurato \u00e8 bello perch\u00e9 il suo volto manifesta la bellezza e la potenza dell&#8217;a\u00admore di Dio. La bellezza salver\u00e0 il mondo perch\u00e9 trasforma lo sguardo dell&#8217;uomo, lo fa andare oltre l\u2019aspetto esteriore; in fondo essa non \u00e8 nelle cose, ma nello sguardo di chi ammira con amore. Senza bellezza si cade nella dispe\u00adrazione!<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Starete chiedendovi perch\u00e9 parlo di bellezza, quando ci sono problemi e situazioni pi\u00f9 gravi da affrontare. Lo rifaccio di proposito, anche se so di dare fastidio a qualcuno. Non voglio fare n\u00e9 il giudice n\u00e9 il giustiziere (non mi sento Robin Hood), ma sono convinto che ab\u00adbiamo bisogno di parlare di bellezza se vogliamo riscattare noi stessi e la no\u00adstra citt\u00e0 dalle sabbie mobili della rassegnazione, dell\u2019indolenza e dell\u2019indifferenza. Se non riusciremo a vedere le tracce dei frammenti di bellezza presenti nella nostra citt\u00e0, e continueremo ad affogare lentamente sottolineando solo il negativo e il brutto, perderemo un po\u2019 alla volta anche l\u2019 interesse per il bene, necessario per una buona convivenza. Si, \u00e8 vero, si pu\u00f2 vivere senza bel\u00adlezza, ma si vive male. \u00c8 quanto mai necessario e urgente ripulire cuore e occhi per vedere noi stessi e la nostra citt\u00e0 coi colori giusti e veri. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Cerchiamo e salviamo la bellezza di questa nostra citt\u00e0, lasciamoci sorprendere da essa, riappropriamoci della no\u00adstra citt\u00e0, ridiamole bellezza e ci regaleremo speranza, non mutiliamola di ci\u00f2 che ancora ha ed \u00e8, facciamolo per sentire la gioia e l\u2019orgoglio di es\u00adsere agrigentini. Una casa chiusa e oscura, in cui il padrone si sente estraneo, cade in abbandono e si riempie di polvere e di sporcizia. La citt\u00e0 siamo noi e solo il nostro amore potr\u00e0 rendere Agrigento pi\u00f9 bella. Anche se, devo confessarlo, c\u2019\u00e8 una domanda che mi faccio speso: ma Agrigento \u00e8 abitata da agrigentini? Qualche volta viene il dubbio. Mi \u00e8 venuto anche ultimamente quando ci siamo trovati ultimi in classica. Nessuna reazione, come se la cosa riguardasse altri.\u00a0 Forse dovremmo tutti riprendere in mano la grammatica per ricordare che i verbi non si coniugano soltanto al passato, ma anche al presente e al futuro. Nella grammatica agrigentina invece sembra che esistano solo i verbi al passato. Guardiamo avanti. Questa citt\u00e0 ci chiede il futuro. Agrigento \u00e8 come un\u2019aquila desiderosa di spiccare il volo e andare in alto, ma ha un\u2019ala ferita che la tiene ferma, mentre l\u2019altra continua a muoversi. Se riusciremo a far s\u00ec che tutte e due battano insieme l\u2019aquila sar\u00e0 capace di puntare verso il sole.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">E poi se c\u2019\u00e8 la bellezza, nonostante le contraddizioni, le paure e le angosce, scopriremo che c\u2019\u00e8 posto per Dio tra noi. Lui ci dice che la bellezza \u00e8 bont\u00e0, semplicit\u00e0, impegno, grazia, gioia, sa\u00adpienza, capacit\u00e0 di sogno. Ci chiede di fare la nostra parte! Ma tutto questo non \u00e8 roba da supermercato, \u00e8 capitale che possiamo trovare solo dentro di noi. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Scriveva Dostoevskij: \u201cSappiate che senza l\u2019inglese l\u2019umanit\u00e0 potrebbe ancora vivere, senza la Ger\u00admania pure, senza l\u2019uomo russo lo potrebbe anche troppo bene, potrebbe senza la scienza, o senza il pane; solo senza la bellezza non potrebbe vivere, perch\u00e9 non ci sarebbe nulla pi\u00f9 da dare al mondo. Tutto il segreto \u00e8 qui, tutta la storia \u00e8 qui. La stessa scienza non resisterebbe un minuto senza la bellezza, si convertirebbe in volgarit\u00e0\u201d. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"Normale1\">Una citt\u00e0 che i suoi abitanti non riescono a volere bella \u00e8 una citt\u00e0 senza identit\u00e0, senza modelli positivi, senza la gioia delle buone relazioni, senza cultura che diventi oc\u00adcasione di incontro, senza nulla che faccia sussultare il cuore. \u00c8 una citt\u00e0 che rischia di diventare un recipiente destinato alla rottamazione.<\/span><\/span><\/span><span class=\"Normale1\"><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Affidiamo a Maria, bedda matri, la nostra citt\u00e0, i nostri bambini e i nostri giovani: nostra spe\u00adranza e nostro futuro. AffidiamoLe anche le nostre famiglie per\u00adch\u00e9 riscoprano la bellezza e la dignit\u00e0 del loro amore e possano vivere con serenit\u00e0 il presente e il futuro. ChiediamoLe che l\u2019impegno di tutti noi produca la bellezza necessaria per vivere bene e far vivere bene la nostra citt\u00e0. Auguri!\u201d. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19810,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1325\/revisions\/19810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1325"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=1325"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=1325"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=1325"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=1325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}