{"id":11596,"date":"2020-05-12T08:31:14","date_gmt":"2020-05-12T06:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/?p=11596"},"modified":"2020-05-12T10:52:04","modified_gmt":"2019-07-17T10:52:04","slug":"nessuno-indietro-tutti-umani-emergenza-covid-19-emergenza-migranti-chiamati-insieme-a-una-vera-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2020\/05\/12\/nessuno-indietro-tutti-umani-emergenza-covid-19-emergenza-migranti-chiamati-insieme-a-una-vera-solidarieta\/","title":{"rendered":"&#8220;NESSUNO INDIETRO, TUTTI UMANI&#8221;. EMERGENZA COVID-19, EMERGENZA MIGRANTI: CHIAMATI INSIEME A UNA VERA SOLIDARIET\u00c0"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;<em>Migranti: dolore reso invisibile<\/em>&#8220;. Cos\u00ec <strong>mons. Antonino Staglian\u00f2, vescovo di Noto e delegato per le Migrazioni della Conferenza episcopale siciliana,<\/strong> in <a href=\"http:\/\/chiesedisiciliase.ita.newsmemory.com\/?pSetup=chiesedisiciliase&amp;editionStart=CESi+-+Emergenza+Covid-19%26%2344%3B+emergenza+migranti&amp;date=20200512\">documento dal titolo &#8220;<strong><em>Nessuno indietro, tutti umani!<\/em>&#8220;<\/strong> sull'&#8221;emergenza migranti&#8221; in questo &#8220;tempo di emergenza Covid-19&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p>Di seguito alcuni punti di sintesi dell&#8217;intervento del vescovo e del suo &#8220;<em>appello alla comune umanit\u00e0 contro il virus dell\u2019indifferenza<\/em>&#8220;, da lui stesso evidenziati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Una strage per naufragio senza adeguato soccorso e senza molta informazione a Pasqua; 4000 migranti (tra cui 600 bambini e ragazzi non accompagnati) approdati sulle nostre coste nel corso di questi primi mesi del 2020, che rischiano di diventare invisibili, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 la crisi del coronavirus: <em>sono indicibili sofferenze occultate<\/em>! Alle quali non si risponde umanamente, anzi c\u2019\u00e8 un crescente rischio di gravi omissioni e di facili strumentalizzazioni con cui, utilizzando la pandemia, si accentua un rischio di pericolo senza seria informazione e documentazione.<\/li>\n<li><em>Il vero pericolo, piuttosto, \u00e8 quello di lasciare i migranti in condizioni di emarginazione<\/em> che rende loro impossibile proteggersi dal punto di vista sanitario (e quindi veramente proteggerci tutti!); il vero pericolo \u00e8 quello di <em>non creare canali regolari e di lasciarsi in balia di trafficanti<\/em>, che approfittano di restrizioni rigide per offrire le loro mediazioni. Chiediamo per questo ai nostri governanti \u2013 a livello regionale, nazionale, europeo \u2013 politiche sagge di accoglienza, integrazione e anche di una regolarizzazione dei migranti a favore del mondo del lavoro. La nostra agricoltura ha tanto bisogno dell\u2019apporto dei migrati, ma certo <em>il primo motivo della regolarizzazione resta quello della dignit\u00e0 che a tutti deve essere riconosciuta<\/em>. Senza mai lasciare indietro nessuno, non importa se italiano o straniero, importa solo che sia un uomo! Il pericolo pi\u00f9 grande in questo tempo di pandemia diventa, infatti, quello di cadere nel virus dell\u2019indifferenza, come denunciato dal papa nel messaggio di Pasqua: \u00abMentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, si insinua il vero pericolo: dimenticare chi \u00e8 rimasto indietro. Il rischio \u00e8 che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell\u2019egoismo indifferente&#8230; quel che sta accadendo ci scuota dentro: \u00e8 tempo di rimuovere le disuguaglianze, di risanare l\u2019ingiustizia che mina alla radice la salute dell\u2019intera umanit\u00e0!\u00bb.<\/li>\n<li>Non possiamo, allora, passare oltre senza fermarci, soccorrere, costruire un mondo pi\u00f9 giusto. Per noi cristiani i migranti (quelli che arrivano nelle nostre coste, ma anche i nostri giovani costretti a migrare in cerca di lavoro pure loro) sono visita di Dio, sacramento del suo agire nella storia. <em>La carit\u00e0 di questo tempo di emergenza<\/em>, vera perch\u00e9 verso tutti (poveri del territorio, nuovi poveri anche tra le fasce medie, migranti), <em>rafforza il senso dell\u2019eucaristia<\/em> che di nuovo ci apprestiamo a celebrare in forme comunitarie, come fonte e culmine di vita cristiana. E come uomini riconosciamo nei migranti la cifra di un vivere che, come abbiamo capito in questo tempo di crisi, ci chiede di attraversare paure e smarrimento restando uniti, vivendo quelli che la nostra Costituzione chiama inderogabili doveri di solidariet\u00e0.<\/li>\n<li>I migranti del mondo (e i nostri giovani costretti a migrare anche loro per lavoro) sono, non solo sofferenze che ci interpellano, ma anche la cifra del nostro futuro. Accogliendolo, il nostro futuro resta umano per tutti e il mondo potr\u00e0 ripensarci come unica famiglia di Dio, nella pace. Rinnoviamo per questo l\u2019appello di papa Francesco, alla fine dell\u2019incontro dei vescovi del Mediterraneo (nuovo \u201cmare di Tiberiade\u201d per Giorgio La Pira) svoltosi a Bari lo scorso febbraio, a ripensare il mondo, e quindi la migrazione, ritrovando tutti e per tutti vie di pace e di giustizia: \u00abDai nostri cuori di pastori si eleva un forte appello agli attori coinvolti e alla comunit\u00e0 internazionale, perch\u00e9 taccia il frastuono delle armi e si ascolti il pianto dei piccoli e degli indifesi; perch\u00e9 si mettano da parte i calcoli e gli interessi per salvaguardare le vite dei civili e dei tanti bambini innocenti che ne pagano le conseguenze, affinch\u00e9 muova i cuori e tutti possano superare la logica dello scontro, dell\u2019odio e della vendetta per riscoprirsi fratelli, figli di un solo Padre, che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":11597,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[176,874,875],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11596"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11601,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596\/revisions\/11601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11596"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=11596"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=11596"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=11596"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=11596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}