{"id":10249,"date":"2019-09-15T15:55:32","date_gmt":"2019-09-15T13:55:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/?p=10249"},"modified":"2019-09-18T07:05:18","modified_gmt":"2018-11-22T07:05:18","slug":"sulle-orme-di-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2019\/09\/15\/sulle-orme-di-francesco\/","title":{"rendered":"SULLE ORME DI FRANCESCO"},"content":{"rendered":"<p>Il 15 settembre ricorre il primo anniversario della visita di Papa Francesco alla Chiesa diocesana di Piazza Armerina. Un vero dono inaspettato che la Provvidenza ci ha concesso di vivere, confermati dal successore di Pietro e spronati nella carit\u00e0 e nella speranza. Ritornano alla memoria i momenti forti di preghiera e di incontro con il Signore nella Confessione, durante la notte di vigilia, in attesa del Papa o il clima di festa che contrassegnava la nostra citt\u00e0 di Piazza Armerina nei giorni immediatamente precedenti alla visita apostolica. Tuttavia, per evitare di vivere tale ricorrenza solo nella nostalgica commemorazione emotiva di un fatto passato e ormai archiviato, occorre \u2018ri-cordare\u2019, ossia portare al proprio cuore gli elementi profetici che Papa Francesco ci ha lasciato nel suo discorso e incarnarli nella testimonianza storica di fede. Possiamo sintetizzare nei seguenti punti le linee essenziali del messaggio apostolico:<\/p>\n<p><strong>La carit\u00e0 della verit\u00e0.<\/strong>\u00a0Chiamare le cose con il proprio nome e agire da profeti. Il Papa proprio all\u2019inizio del suo discorso, facendo riferimento \u201calle diverse problematiche che affliggono il nostro territorio\u201d, li definisce piaghe e li declina in questi termini: \u201csottosviluppo sociale e culturale; sfruttamento dei lavoratori e mancanza di dignitosa occupazione per i giovani; migrazione di interi nuclei familiari; usura; alcolismo e altre dipendenze; gioco d\u2019azzardo; sfilacciamento dei legami familiare\u201d. Da notare la capillare specificazione che fa il Pontefice dinanzi alla quale non bastano pi\u00f9 soltanto gli \u201cosservatori\u201d o gli \u201cstudi sociologici\u201d che spiegano i motivi di tali problematiche ma chiedono l\u2019intervento della Comunit\u00e0 ecclesiale che, continua il Papa nel suo discorso, \u201cpotrebbe apparire, a volte spaesata e stanca e a volte vivace e profetica\u201d nel cercare nuovi modi per farsi prossimi ai fratelli caduti nella disaffezione, nella diffidenza nei confronti della Chiesa o nella crisi di fede. Un vero e proprio monito a svegliarsi dal sonno delle sterili affermazioni consolatorie \u201cma nella mia parrocchia (o nel mio paese), grazie a Dio non ho questi problemi\u201d che spesse volte bloccano l\u2019annuncio profetico comunitario ad alzare la voce contro le ingiustizie e le piaghe sociali presenti nel nostro territorio diocesano e leggerle, non in modo pessimistico o solo dal punto di vista analitico, ma come le \u201cpiaghe del Signore\u201d incarnato nella storia.<\/p>\n<p><strong>Chiesa sinodale e della Parola.<\/strong> Accettare la fatica dell\u2019ascolto della storia, del fratello, della comunit\u00e0, del Signore Ges\u00f9 che parla nella sua Parola e nella storia. Il binomio non pu\u00f2 essere spezzato, pena l\u2019incomprensibilit\u00e0 dell\u2019evento stesso. \u00c8 quanto ricorda con impressionante attualit\u00e0 la Dei Verbum quando, descrivendo il mistero della rivelazione, insiste che questo si \u00e8 espresso in \u201cverbis gestisque intrinsece inter se connexis\u201d (Dei Verbum, 4). Se la rivelazione di Cristo mantiene fortemente in unit\u00e0 le parole e i gesti, ci\u00f2 non \u00e8 senza significato per la vita credente. L\u2019unit\u00e0 del contenuto creduto richiede di essere espressa anche nella missione della Chiesa. Anzitutto nel saper sostare ai piedi del Maestro per imparare da lui la logica dell\u2019amore filiale. Il Papa ci ha ricordato l\u2019importante pratica della lectio divina definita come \u201cmomento mirabile di incontro cuore a cuore con Ges\u00f9\u201d. Successivamente, a partire dalla luce della Parola e confortati dalla presenza incessante dello Spirito creativo nella storia, scendere nella concretezza del discernimento delle scelte \u201cutili per la felicit\u00e0 e per lo sviluppo armonioso\u201d. Da notare come per il Pontefice si profili un altro binomio: lectio, ossia ascolto orante della Parola del Signore applicata alla nostra vita e scelte concrete \u201cper lo sviluppo armonioso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chiesa della carit\u00e0 missionaria.\u00a0<\/strong>Il Papa per parlare di carit\u00e0 parte dal concetto di \u201ccompassione evangelica\u201d, e dice: \u201ccon semplicit\u00e0 andate per i vicoli, i crocicchi, le piazze e i luoghi di vita feriale, e portate a tutti la buona notizia che \u00e8 possibile una convivenza giusta fra noi, piacevole e amabile, e che la vita non \u00e8 oscura maledizione da sopportare fatalisticamente, ma fiducia nella bont\u00e0 di Dio e nella carit\u00e0 dei fratelli\u201d. Per il Papa dunque, la carit\u00e0 missionaria consiste nell\u2019imitare i primi discepoli del Signore che, seguendo il Maestro di Galilea lungo la strada verso Gerusalemme, annunciano il Vangelo di salvezza compromettendosi personalmente. Il termine compassione, dal latino cum \u2013patior, significa \u201csoffrire con\u201d, ossia farsi prossimo, avere gli stessi sentimenti del Figlio, \u201csino al punto di piangere con chi piange e ridere con chi ride\u201d (cfr. Rm 12, 15). Il Papa invita a dare un volto concreto alla carit\u00e0, attraverso mense e centri charitas, \u201cstrutture per ospitare Ges\u00f9 profugo e spaesato e case d\u2019amore per gli anziani spesso soli e scoraggiati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Curare l\u2019identit\u00e0: l\u2019attenzione agli anziani.\u00a0<\/strong>Il messaggio del Pontefice richiama alla necessit\u00e0 di \u201cparlare con gli anziani\u201d e di evitare di posteggiarli in case di riposo senza amore e in attesa della morte. Questo punto \u00e8 alquanto importante e profetico poich\u00e9, in un\u2019epoca che privilegia l\u2019autoreferenzialit\u00e0 e il \u201csuccesso personale\u201d a tutti i costi, l\u2019anziano \u00e8 considerato come un \u201cpeso morto\u201d che potrebbe rallentare la corsa al successo o \u201calterare\u201d equilibri familiari spesse volte fragilissimi. La conoscenza della propria identit\u00e0 parte dalla conoscenza delle generazioni precedenti, attraverso l\u2019arte della parola trasmessa per narrazione; s\u00ec, proprio quella narrazione insegnataci attraverso i racconti storici e fantastici dei nostri nonni, nel tepore invernale delle loro case che profumavano di scorze di arancia e di mandarini, abbrustolite sulla piattaforma rovente della stufa a legna.<\/p>\n<p><strong>Chiesa comunit\u00e0 eucaristica.\u00a0<\/strong>Papa Francesco lega l\u2019eucarestia al ministero ordinato, ed evidenzia la necessit\u00e0 di avere un dialogo franco e schietto con il proprio vescovo e i propri parroci. Parlando ai presbiteri, fa riferimento alla bellezza della fatica dell\u2019annuncio del Vangelo ed esorta alla pazienza nel costruire una vera famiglia presbiterale. All\u2019inizio del nuovo anno pastorale \u00e8 alquanto pertinente richiamare alla memoria e all\u2019azione pastorale tali punti, che coincidono con la sensibilit\u00e0 e l\u2019azione del nostro vescovo, mettendoci in umile ascolto della voce del Signore che parla la stessa lingua degli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Don Luca Crapanzano<\/p>\n<p>da &#8220;Settegiorni dagli Erei al Golfo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per evitare di vivere tale ricorrenza solo nella nostalgica commemorazione emotiva di un fatto passato e ormai archiviato, occorre \u2018ri-cordare\u2019, ossia portare al proprio cuore gli elementi profetici che Papa Francesco ci ha lasciato nel suo discorso e incarnarli nella testimonianza storica di fede&#8221;. Cos\u00ec don Luca Crapanzano, dell&#8217;Ufficio diocesano per le vocazioni, sintetizzando sulla prima pagina del settimanale diocesano &#8220;Settegiorni&#8221;, le linee essenziali del messaggio apostolico ad un anno di distanza dalla visita di Papa Francesco alla Diocesi.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10250,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30,7],"tags":[466,579],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10251,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10249\/revisions\/10251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10249"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=10249"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=10249"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=10249"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=10249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}