Pubblicato il

17 febbraio 2019

Agrigento

PREGHIERA E SOLIDARIETÀ CONCRETA PER I TERREMOTATI DI ACIREALE E CATANIA

PREGHIERA E SOLIDARIETÀ CONCRETA PER I TERREMOTATI DI ACIREALE E CATANIA

Per disposizione dell’arcivescovo, card. Francesco Montenegro, tutte le parrocchie dell’arcidiocesi sono invitate, nella giornata di domenica 17 febbraio, ad esprimere vicinanza e solidarietà ai fratelli delle diocesi di Catania e Acireale per le conseguenze sofferte a causa del recente terremoto. Per questa intenzione si pregherà e si destinerà a tale scopo la colletta domenicale.

La disposizione del card. Montenegro fa seguito all’indicazione che la Conferenza episcopale siciliana ha espresso nel corso dell’ultima sessione di lavoro. Numerose famiglie, infatti, sono state allontanate dalle loro abitazioni e tante scuole, edifici di culto, canoniche e oratori sono stati danneggiati, mentre a seguito delle alluvioni tanti agricoltori hanno registrato ingenti danni. Per questo, i vescovi di Sicilia invitano le comunità siciliane ad esprimere la loro vicinanza con una giornata di preghiera durante la quale si potrà anche elargire un’offerta liberale, quale contributo per aiutare la riparazione dei danni subiti.

La Curia di Agrigento informa che, al fine di poter procedere ad un unico versamento diocesano in favore della CESi, le somme raccolte dovranno poi essere inviate all’Economato dell’arcidiocesi.

Si potrà contribuire anche con un versamento diretto presso l’Ufficio Economato della Curia, in Piazza Don Minzoni, 19, ad Agrigento, o con un versamento su c/c bancario di Banca Prossima intestato a Diocesi di Agrigento – IBAN: IT 09 C 03359 01600 100000006841 – Precisando la Causale: “Colletta regionale pro Diocesi di Catania/Acireale”.

“Le Emergenze come queste – si legge in una nota dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali – ci invitano a riflettere sulla comunione ecclesiale, portandoci ad abbracciare la sofferenza delle comunità sorelle e a manifestare ad esse la nostra vicinanza”.

Delle somme raccolte sarà data visibilità sui mezzi di comunicazione dell’arcidiocesi.

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