Pubblicato il

3 dicembre 2018

Caltagirone

NATALE AL MUSEO DIOCESANO: DA YEHSHUAH, ATTRAVERSO KIND E FINO A ‘U BAMMINU

NATALE AL MUSEO DIOCESANO: DA YEHSHUAH, ATTRAVERSO KIND E FINO A ‘U BAMMINU

In un periodo di fermento turistico come quello natalizio, si inserisce la ricca proposta culturale del Museo Diocesano di Caltagirone che coinvolge i propri concittadini, affinché non solo assistano al Natale calatino, ma possano parteciparvi come principali protagonisti. Fino al 31 gennaio 2019 la visita al museo diocesano sarà “un’esperienza artistica concepita per lasciar migrare la mente dei suoi visitatori attraverso un viaggio che li riporti, diversi e più consapevoli, al portone d’uscita di fine percorso”.

Dopo l’inaugurazione della personale del maestro di fama internazionale Raffaele Boselli, Yehshuah, avvenuta il 17 novembre scorso, e il secondo appuntamento inaugurale del museo con Kind, di Demetrio Di Grado, a cura di Francesco Piazza, il 24 novembre, da lunedì 3 dicembre il Museo proporrà un allestimento inedito del presepe di tradizione dei maestri della bottega Bongiovanni-Vaccaro (seconda metà del XIX secolo): ‘U Bamminu.

La triade ci offre una visione prospettica del Natale attraverso il tempo e lo spazio. Dalla quadreria del Museo – spiega don Fabio Raimondi, direttore del Museo diocesano – ci perdiamo nella modernità creativa di Raffaele Boselli, il quale, attraverso i suoi presepi in diversi materiali, colori e dimensioni, ci manifesta la meravigliosa composizione della realtà, nelle sue stagioni evolutive e nei suoi stimoli sociologici. Dalle antiche sale del refettorio del seminario vescovile, dalla sua nuda pietra, nel valico di qualche gradino, ci ritroviamo davanti agli innesti figurativi di Kind, in cui l’originalità del collage analogico e la potenza iconoclasta di un artista che proviene dalla Street Art – prosegue quasi tracciando una mappa del percorso proposto all’interno del Museo – dischiudono le quinte del nostro immaginario, e della nostra mente, al grande teatro che è la vita contemporanea. Il Natale di Demetrio Di Grado, personale attesa e proposta con profonda passione, ferma il tempo ed afferma il suo personale messaggio di denuncia.Sotto il cielo stellato della cappella neogotica, infine, si staglia ‘U Bamminu, allestito in una mostra-presepe con contenuti didattici e divulgativi realizzati in partenariato con la Società cooperativa Sikelia ed a cura di Piero Pitrolo Gentile, con la regia di Lajos Voros. In una location talmente perfetta per ospitare naturalmente i volti corrucciati della più alta espressione artistica dei maestri figurinai di Caltagirone, si dispiega la magia del Natale, in una riproposizione ineguagliabile e che non lascia molto spazio alle parole“.

In occasione dell’inaugurazione della mostra “‘U Bamminu”, lunedì 3 dicembre, insieme alla presentazione e alla visita guidata, anche un momento di intrattenimento a tema, con “Le antiche nenie”, un breve viaggio tra cultura e tradizione, musica e loghi legati alle ninne nanne.

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