versione accessibile   |   mappa del sito   |   newsletter   |   contatti 
Torna in Home Page
 Chiese di Sicilia » Diocesi di Sicilia » Mazara del Vallo » 2017 » MAZARA DEL VALLO. IL "DONARSI" AL CENTRO DEL PIANO PASTORALE DI QUEST’ANNO 

MAZARA DEL VALLO. IL "DONARSI" AL CENTRO DEL PIANO PASTORALE DI QUEST’ANNO   versione testuale

Terza tappa dell’itinerario pastorale proposta dal vescovo Mogavero sull'" Io sono la Via, la Verità e la Vita"

Quella di quest’anno è l’ultima delle tre tappe dell’itinerario pastorale che mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, ha indicato tre anni fa, ispirandolo alle parole di Gesù riferite nel Vangelo secondo Giovanni: «Io sono la Via, la Verità e la Vita».
Così lo presenta una nota dell'Ufficio stampa diocesano: "La comunità diocesana si appresta a vivere un anno che si pone come risonanza della Visita pastorale appena conclusa, con la ripresa e formalizzazione delle indicazioni date a suo tempo a ciascuna parrocchia nei diversi momenti dell’esperienza. Il Piano pastorale 2017-2018 è stato presentato alla comunità di fedeli nella Cattedrale di Mazara del Vallo".
Sul piano delle priorità pastorale una rinnovata attenzione sarà rivolta ai giovani: «La loro rarefazione all’interno delle nostre comunità – scrive il vescovo – non è determinata dal loro disinteresse per la fede e per i valori dello spirito, bensì dalla mancanza delle condizioni per l’accoglienza e per il dialogo di cui tutti noi siamo responsabili». Quattro momenti scandiranno il percorso di quest’anno: la bellezza della vita, la vita dono di Dio, la Chiesa per una vita donata e suggerimenti pastorali. Il donarsi è, dunque, il verbo che attraversa l’intero Piano pastorale di quest’anno: «Il vero volto della Chiesa è quella di una comunità che è rivolta verso Dio ma vive nella storia – scrive ancora il vescovo – nel mondo senza essere del mondo, che si impegna nel sociale, che è coinvolta nelle attività caritative e fuori dal tempio si occupa del vero tempio di Dio, l’uomo vivente». Per mons. Mogavero «occorre considerare con maggiore attenzione la ricchezza costituita dal volontariato nella sua accezione più ampia e non solo quello di matrice cattolica». Amare la vita: il «il nostro percorso pastorale deve configurarsi come un grandioso e solenne inno alla vita». Ecco perché il Piano propone una riflessione sulla vita nascente (concepimento), la vita verso il tramonto (vecchiaia), la moltitudine migrante, i giovani. «Agli ultimi, ai poveri, agli emarginati cosa riusciamo a testimoniare della bellezza della vita?» si interroga il vescovo. «Anche la loro vita ha un senso, che bisogna rintracciare tra le pieghe del martirio quotidiano. È compito di ogni cristiano farsi loro compagno di viaggio per contagiarli con la gioia del Signore Gesù».  [01]
Cerca Diocesi
Seleziona la Diocesi